Alla scoperta del bambino:
la sfida della Montessori oggi

Giovedì 23 maggio 2013 ore 16.00-19.30
Centro Congressi Università Sapienza
Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale
Via Salaria, 113 Roma

Dopo più di un secolo, il metodo Montessori rischia di perdere la sua identità originaria: sempre più confinato nelle scuole private, viene considerato un metodo educativo per le classi abbienti e, nei paesi che cercano il proprio sviluppo, una prerogativa delle classi dirigenti.

Invece, il metodo Montessori ha avuto origine con l’educazione dei bambini affetti da ritardo mentale nel manicomio di Santa Maria della Pietà, ed è stato poi elaborato nella forma in cui oggi lo conosciamo tra i bambini dei grandi caseggiati popolari di San Lorenzo, uno dei quartieri più degradati della Roma del 1907. Questa forte vocazione sociale finalizzata alla rigenerazione dell’essere umano si è poi rafforzata in India dove, durante la seconda guerra mondiale, Maria Montessori formò più di 1.500 maestre, che avrebbero poi diffuso il suo metodo nella nascente nazione indiana.

Oggi nel mondo la richiesta è la stessa: le nazioni che emergono da regimi dittatoriali, guerre civili, genocidi, hanno la necessità di educare al futuro i loro figli, a partire dai più svantaggiati, e le recenti scoperte delle neuroscienze confermano che il metodo Montessori è il più efficace a questo scopo. Anche nella profonda crisi sociale e morale dell’Occidente il metodo Montessori è la stella polare di una possibile rinascita: è il nuovo Umanesimo della nostra epoca.

tenera mente – onlus” riafferma la vocazione sociale del metodo e si propone di estenderne l’applicazione nella scuola pubblica italiana e in quella degli altri paesi europei, nonché in nazioni in cui esso è ancora sconosciuto o ha un’applicazione limitata. Propone perciò un incontro di conoscenza e confronto sull’“educazione per un mondo nuovo” ospitato dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca sociale dell’Università Sapienza di Roma, in collaborazione con “Virtus Italia onlus” e la Cattedra di Storia della Pedagogia, e con l’adesione delle Comunità Straniere a Roma, tra cui “Dacia” (Associazione dei moldavi in Italia), “Il Gelsomino” (doposcuola per bambini stranieri), “Comunità Bosna u srcu” (Bosnia nel cuore), “Unione delle donne Ucraine lavoratrici in Italia”, “Zatik” (Associazione di amicizia italo-armena), Accademia di Romania, Progetto Rwanda, Forum delle Comunità Straniere in Italia, Fondazione Luciano Russi.

Programma

Modera: Gianguido Palumbo, scrittore, cooperatore e presidente di MONDITA associazione interetnica italiana

Introduce: Ida Cortoni, Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, Sapienza
Università di Roma

h. 16.00
L’educazione nei progetti di cooperazione allo sviluppo
Teresa Albano, coordinatrice dei progetti di “tenera mente – onlus”

h. 16.15
Il metodo Montessori come strumento per l’integrazione
Enrico Sanchi, Presidente di Virtus Italia onlus

h. 16,30
Visione di immagini documentarie su Maria Montessori, la sua vita e il suo lavoro

h. 16.45
Il metodo Montessori e la sua efficacia oggi nel mondo
Enrica Baldi, responsabile artistica e scientifica di “tenera mente – onlus”

h. 17.15 Montessori e l'educazione dei bambini con deficit sensoriali o motori
Prof.ssa Marinella Canale, neuropsichiatria, specialista nelle terapie riabilitative

h. 17.45
Il Metodo Montessori, i bambini stranieri in Italia e nei loro paesi d’origine “Dacia”, “Il Gelsomino”, “Comunità Bosna u srcu”,“Unione delle donne Ucraine lavoratrici in Italia”, “Assoarmeni”, “Zatik”, “Accademia di Romania”, “Progetto Rwanda”, “Forum delle Comunità Straniere in Italia”

h. 18.30
Conclusioni
Prof. Furio Pesci, docente di Storia della pedagogia, Sapienza Università di Roma, presidente di “tenera mente onlus”

h. 19.00
Visione del documentario “I colori di una formazione”, di Federica Iannacci, responsabile delle comunicazioni di “tenera mente – onlus”, che racconta un corso di formazione Montessori per educatrici di nido e scuola materna nel nord del Camerun