Media usage in pre-school

Progetto d’Ateneo Multidisciplinare della Sapienza Università di Roma (2014-2015)


OBIETTIVO GENERALE
L’oggetto del progetto di ricerca consiste nell’analizzare come i media digitali condizionano lo sviluppo di competenze nozionistiche e trasversali (o metacognitive) dei bambini di età 0-6 anni.

OBIETTIVI SPECIFICI
1. L’analisi del tipo e del grado di condizionamento o influenza reciproca fra tipi e modalità di consumo digitale rispetto allo sviluppo di competenze-chiave dei bambini;
2. La progettazione e costruzione di una mappa di competenze-chiave partendo dagli stimoli digitali sui processi cognitivi, che si porrà alla base del processo di valutazione;
3. La costruzione di una matrice di riconoscimento e classificazione delle competenze nozionistiche e trasversali;
4. La costruzione e sperimentazione di un modello e di strumenti di valutazione delle competenze, al fine di comprendere anche la valenza delle tecnologie come strumenti di potenziamento dell’apprendimento e della conoscenza.

TARGET
- Bambini 3-6 anni
1. Scuola dell’infanzia 3-5 (I,II,III materna)
2. Scuola elementare: classe I
- Genitori con bambini di 3-6 anni

FASI E ATTIVITÀ

I Fase (1-2 mesi)
Fase esplorativa per la costruzione concettuale e metodologica del progetto, finalizzata a costruire un modello di analisi delle competenze da tarare sul target 3-6 anni, contemperando le esigenze, le richieste e i feedback degli utenti e le definizioni, gli studi e le ricerche nel panorama nazionale e internazionale (cfr. obiettivi 2 e 3).
ATTIVITÀ
a) ricognizione e sistematizzazione dei contributi teorici ed empirici sullo sviluppo delle competenze dei bambini, con un focus specifico sul consumo digitale;
b) organizzazione di Tavoli di lavoro partecipati nelle scuole (max 15 persone: docenti, dirigente scolastico, genitori, esperti/psicologi/sociologi/pedagogisti) finalizzati alla presentazione del progetto e degli obiettivi, alla condivisione di metodi e attività previste nella forma del brainstorming sui temi focus del progetto (sulla pre-scolarizzazione/ingresso del bambino nella scuola primaria; se e in quali modalità la scuola e la famiglia contribuiscono allo sviluppo delle competenze del bambino fra 3-6 anni, sull’influenza delle strumentazioni digitali, dei comportamenti educativi e relazionali a casa e a scuola sullo sviluppo di competenze…).
Output I Fase
- Report sui risultati dei Tavoli nelle scuole (ipotesi di tipologie di scuole per metodo didattico, orientamento verso il digitale e la media education….potranno costituire spunti per la II fase di osservazione sul campo).

II Fase (6-8 mesi)
La seconda fase prevede due azioni contemporanee:
I AZIONE: Indagine quantitativa pilota ad un campione di famiglie con bambini di età compresa fra 0-6 anni in regioni d’Italia rappresentative del Nord, Centro e Sud con questionario su capabilities, “stili” di fruizione mediale e culturale, stili relazionali intra familiari, capitale sociale (cfr. obiettivi 1, 2 e 3).
ATTIVITÀ
- Survey alle famiglie.
Il questionario psico-socio-pedagogico sarà focalizzato in particolare sull’incidenza del capitale sociale e culturale di diversi tipi di famiglie sullo sviluppo emotivo, cognitivo e quindi conoscitivo del bambino e sarà somministrato ai genitori.
II AZIONE: analisi di case study – Disegno pre/post intervento nella forma di workshop multimediale in classi (cfr. obiettivo 4)
ATTIVITÀ
- osservazione etnografica del contesto scolastico in cui il bambino si forma in due momenti (una volta a settimana per due mesi)
- Un mese prima dell’inserimento dello stimolo tecnologico
- Un mese dopo lo stimolo tecnologico (l’obiettivo è osservare le differenze relazionali e di rapporto educativo fra il primo e il secondo incontro con un focus sulle reazioni dei bambini: emozionali, comportamentali, sensoriali…)
Output II Fase
- Report sui risultati della survey sulle famiglie.
- Report sui risultati dell’osservazione in contesti scolastici (case studies)
- Definizione di un modello di analisi delle competenze-chiave e testing di strumenti di valutazione delle competenze sul target 3-6 anni.

III Fase (3 mesi)
Braintorming valutativi tra esperti di digital education, di linguaggi digitali, di valutazione delle competenze, di psicologia cognitiva per discutere e definire – sulla base del confronto con esperti e stakeholders differenti - la mappatura delle competenze (digitali e non) e l’ipotesi di un modello di valutazione delle competenze digitali.
Si prevede l’organizzazione di un seminario conclusivo sulla presentazione del modello di analisi e dei risultati conseguiti rivolto a tutti gli stakeholders del progetto.

GRUPPO DI LAVORO
Mario Morcellini, Luca Giuliano (Dipartimento di Scienze Statistiche), Renata Metastasio (Dipartimento di Psicologia), Ida Cortoni, Veronica Lo Presti, Stefano Nobile, Mariapaola Faggiano, Stefano Scarcella Prandstraller, Claudia D’Antoni, Loris Di Giammaria, Daniela Cinque, Vera D’Antonio, Jelena Perovic, Marina Duro (Dipartimento relativo alle Neuroscienze)

COINVOLGIMENTI DI ALTRE UNIVERSITÀ
- Università di Salerno, Filomena Faiella
- Università di Chieti, Giselda Antonelli
- Università di Napoli, Federico II, Orazio Miglino
- Università di Palermo, Francesca Rizzuto
- Università di Genova, Andrea Traverso