Premio Alberto Manzi per la comunicazione educativa

Bando di concorso per 4 premi di studio del valore di 2500 euro presso il Dipartimento di Scienze dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin". I premi saranno affidati agli autori di opere in lingua italiana, realizzate nel 2008/2009, nel campo della comunicazione educativea e didattica nelle seguenti sezioni:

- Editoria scolastica e divultgativa
- Siti web
- Produzione cinematografica e audiovisiva
- Programmi radiotelevisivi

A quarant’anni da Lettera a una professoressa e dalla morte di Don Milani, ricorre un’altra data emblematica per chi ha il credo pedagogico.
“Alberto Manzi- 10 anni dopo”, è il convegno organizzato dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione, Sapienza Università di Roma, che ha richiamato ex allievi e colleghi del mondo dell’istruzione, studenti e rappresentanti delle istituzioni il 5 e il 6 dicembre 2007 presso due delle più importanti sale del Campidoglio, per ricordare un maestro.

L’evento si terrà il 5 e il 6 dicembre 2007 al Campidoglio di Roma, interverrano Walter Veltroni, Sindaco del Comune di Roma, Paolo Gentiloni, Ministro delle Comunicazioni, Letizia De Torre, Sottosegretario del Ministro della pubblica Istruzione, Claudio Petruccioli, Presidente Rai, Renato Guarini, Magnifico Rettore della Sapienza Università di Roma ed altri.

Tema all’ordine del giorno: “Educare a pensare”, apriva i lavori il prof Mario Morcellini nel Palazzo Senatorio del Comune di Roma, alla tavola presenti, tra gli altri, il Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni e il Presidente della Rai Claudio Petruccioli; il sindaco Walter Veltroni ha inviato una nota.
Manzi ha insegnato con passione agli italiani tramite il noto “Non è mai troppo tardi”, un pezzo storico del servizio pubblico; ha praticato in aule di scuola elementare un modello didattico che richiede autorevolezza e dedizione, e “dieci anni dopo” la sua morte ha ancora molto da dirci.
Durante il convegno sono stati ascoltati documenti provenienti dall’audioteca Rai, individuati grazie alla collaborazione tra Scienze della Comunicazione e RadioRai nell’ambito del Master in Linguaggi, produzione, marketing della radio. “Ci hanno detto di chiedervi qualcosa…“, si sente dunque dalla voce di Alberto Manzi, in quella puntata: “Lettera di richieste dei ragazzi”. Pensate quanto spesso nostri “sensibili personalità” replicano l’esperimento ai giorni nostri, ove la scuola trova spazio sotto la sola voce del bullismo!

La lettera scritta dai suoi bambini è ciò che ha dato anima alle due giornate. “Vi chiediamo di darci delle scuole dove possiamo vivere e crescere, e non scuole prigioni. Vi chiediamo un po’ di spazio per giocare, un po’ di spazio per stare insieme anche con voi, un po’ di spazio anche per i nostri genitori, affinché qualche ora del giorno la passino anche con noi”.
Quei ragazzi attraverso la voce del conduttore Alberto Manzi in un programma radiofonico del settembre 1995 parlavano“Ai signori che comandano e non”, e domandavano spazio; già dalle prime righe.
“Così la prima cosa che vogliamo chiedervi è perché solo questa volta possiamo parlare con voi e altre volte no”.