Seminario di Autoricerca

SPERIMENTAZIONE DI NUOVE METODOLOGIE PER LO STUDIO DEI CONSUMI CULTURALI GIOVANILI

L'utilizzo dei "metodi classici" della ricerca sociale, come il questionario più o meno strutturato, il più delle volte non fa che confermare vecchi schemi conoscitivi, rendendo così difficoltosa la descrizione del mutamento e la rappresentazione degli aspetti primari di una persona, come i valori e le motivazioni individuali.

L'autoricerca nasce come un primo tentativo da parte dell'osservatorio Mediamonitor Minori di elaborare e sperimentare nuove modalità di rilevazione dei dati, partendo dal presupposto di lasciare gli stessi soggetti, i giovani, liberi di esprimersi attraverso alcuni linguaggi espressivi considerati centrali nella vita delle nuove generazioni: l'audiovisivo, il suono, la scrittura creativa e la pittura.


Dopo una prima introduzione teorica il seminario si articola in una serie di lezioni pratiche, durante le quali gli studenti hanno la possibilità di familiarizzare con le diverse espressioni artistiche e di raccontare, in maniera intuitiva e irrazionale, stili di vita e passioni profonde. Le tematiche affrontate in aula vanno dallo studio del colore alla composizione di musica digitale tramite software, passando per l'inquadratura, la regia, il montaggio video, le tecniche di scrittura creativa, lo stencil e il writing. In questo modo i lavori e le creazioni concepiti nel corso del seminario, diventano materiale di studio e oggetto di un'articolata analisi dei dati, che si avvale in particolare delle teorie prese in prestito dalla semiotica e dalla psicologia.


Attraverso un vivace laboratorio in progress, tenuto da giovani professionisti del settore, si tenta così la carta dell'innovazione metodologica, con l'obiettivo di rilevare propensioni e sfumature di significato che con le tecniche tradizionali rischiano di essere trascurate.

È possibile iscriversi al seminario “Autoricerca, sperimentazione di nuove metodologie per lo studio dei consumi culturali giovanili” attivato dalla cattedra di Analisi dell’industria culturale del Prof. Morcellini.

Il seminario, che avrà inizio la prima settimana di maggio, è strutturato in 10 lezioni frontali da 2 ore ciascuna, volte ad apprendere una fra le seguenti tecniche comunicative: video, fotografia, scrittura, sonorità e pittura.